Lux Voluit
Alla ricerca della luce

Non sfuggite nel guardare una foto
Ma toccatela con gli occhi

Matera la citta' ritrovata

Matera la citta' ritrovata

Quando una città ti ammalia nasce un incantesimo che innesca una vibrante curiosità, parte una ricerca frenetica, cresce la sete di informazioni su quel luogo che ti ha sedotto e catturato, la storia di Matera parte da molto lontano...

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La verità rilevata

La verità rilevata

Non so se Vivian Maier avesse qualcosa di soprannaturale, forse si, altrimenti non riuscirei a spiegarmi come il suo talento emerso in modo fortuito sia rimasto sconosciuto perfino a lei, anche se questo non è del tutto vero...

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Scatto a canestro

Scatto a canestro

E' una passione che nasce da lontano, una passione con alti e bassi che ha seguito le vicissitudini e le traversie della squadra del cuore. Dopo gli anni bui seguiti al fallimento, Verona torna nel basket che conta...

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La carovana rosa a Verona

La carovana rosa a Verona

Verona è stata più volte capitale mondiale del ciclismo, due le edizioni ospitate nella città Scaligera, quella del 1999 e quella del 2004, ma Verona è stata ed è soprattutto Giro d'Italia...

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Un'attesa lunga vent'anni

Un'attesa lunga vent'anni

12 giugno 2022. Ore 22:42, il cielo è gialloblù sopra Verona.

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Un Workshop speciale

Un Workshop speciale

Un sabato di ottobre dell'anno 2021, nel capoluogo toscano ho avuto il piacere e l'onore di organizzare un workshop davvero speciale...

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La luce di Zena

La luce di Zena

Genova è una città che ho visitato in passato, è stato il mio lavoro ha portarmi più volte nella città della lanterna; è successo molti anni fa...

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Una traccia concettuale

Una traccia concettuale

Se cerchiamo sul dizionario il termine "Concettuale" che è di fatto un aggettivo, leggiamo: mentale, intellettuale, teorico, e addirittura speculativo; se invece andiamo...

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Uscire dall'ombra

Uscire dall'ombra

Questo breve racconto è dedicato a Venezia ed ai suoi 1600 anni, tanti, e come una vecchia signora sono tanti i suoi acciacchi e le sue debolezze, ma con ancora la voglia di sbalordire...

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La Venezia dei Veneziani

La Venezia dei Veneziani

In quella che viene definita da molti la più bella città del mondo, Venezia vive nella perenne incertezza, in un costatante precario equilibrio, nella speranza che Zeus sia clemente con lei...

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La Tesi in cattività

La Tesi in cattività

Un giorno atteso a lungo, un giorno che hai visto e rivisto nella tua testa, e che mai avresti immaginato così. Il Covid-19 è stato anche questo...

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Due cuori ed una città

Due cuori ed una città

Dopo più di cinquant’anni si può avere l’altezzosità di conoscere la propria città? Si dice che non basta una vita per conoscere una persona, la stessa cosa può valere per i luoghi a te familiari?

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  •  04/10/2022 20:30 - 15/10/2022 17:00
  •   Via Guerrina, 99, 37141 Montorio, VR, Italia

IL 4, 6 e 15 OTTOBRE 2022 un workshop dedicato alla fotografia sportiva.

  •  20/10/2021 20:30 - 23/10/2021 18:00
  •   Online e Firenze

IL 20 e 23 OTTOBRE 2021 in uno dei capoluoghi più affascinanti della Toscana ONLINE e in STRADA

  •  03/10/2021 17:30 - 10/10/2021 17:00
  •   Via Enrico Fermi, 10, 37045 Legnago, VR, Italia

Nella splendida location del Centro Ambientale Archeologico di Legnago (VR), una mostra/narrazione dedicata alla sensibilizzazione sullo Stalking.

  •  26/03/2021 21:00
  • Evento online

L'evento sarà online sul canale YouTube di Globalphoto APS

  •  04/10/2020 17:00 - 10/10/2020 20:00
  •   Via Roma, 67, 37050 Oppeano, VR, Italia

La mostra sarà visibile anche sabato 10 Ottobre dalle 19:30 alle 22:30, domenica 11 ottobre dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 20:00, per l'accesso nelle giornate del 10 e 11 ottobre non sarà necessaria la prenotazione.

Franco Brigliadori

Un pomeriggio di alcuni anni fa un collega conosciuto da poco mi propone una passeggiata per la sua città. Siamo accomunati dalla stessa passione per la fotografia e così per me forestiero che sono sempre solo la sera la proposta è irrinunciabile, la città è Verona, il collega è Pasquale. Si cammina insieme, si chiacchiera del più e del meno e si scatta, poi la discussione si fa via via più profonda, e ci si ritrova amici in poco tempo; la fotografia non sempre ruba le anime dei soggetti, a volte le unisce e le trasforma. Pasquale è un folletto irrequieto che si alza e si abbassa, che scatta e si arresta e che si nasconde dietro i suoi chiaro scuri che lo fanno sembrare cupo e solitario, se non fosse che quando hai bisogno lui c'è e ti ascolta senza giudicarti. Ecco perché quando osservo le sue fotografie provo emozioni, le stesse che provo quando passo una giornata con lui a fotografare o a bere una buona birra chiacchierando del più e del meno.

Alessio Guarischi

La conoscenza con Pasquale ha l'onda lunga, iniziata nel lontano 2007 quando i destini lavorativi si conobbero alla convergenza delle nostre società. Ho subito apprezzato il suo carattere buono, schivo, mai ingombrante, come sa essere un buon padre di famiglia; ma quando s'inalbera, apriti cielo. La passione fotografica, parliamoci chiaro è pura emozione contagiante. Come un virus si è sparso nell'ufficio di allora, seminando tempo per tempo, adepti ovunque, prima tutti Canonisti, poi Fujisti. Ma non è la macchina che fa la differenza, è il cuore. E negli scatti di Pasquale, che ho potuto affiancare finalmente all'opera, in occasione di una bellissima ed estenuante gita insieme a Colonia, il cuore è la precisione nella ricerca dell'inquadratura. Nella maniacalità dell'attesa. E il risultato è lì, nero su bianco.

Michele Stroppa

Le situazioni Interessanti!🤦‍♂️

ISO… gamma dinamica… diaframmi… bilanciamento del bianco… blocco AE/AF… riduzione del disturbo… esposizione… “No, non ce la posso fare… non ce la potrò mai fare”. Quando le mie mani tremolanti hanno accarezzato per la prima volta la Fujifilm X-E1 appena acquistata dal collega, quelle parole risuonavano nella mia mente come un mantra. Ma forse, a pensarci col senno di poi, era solo questione di trovare un ‘appoggio’, o potremmo dire meglio un ‘cavalletto’ visto che stiamo parlando di fotografia, un qualcosa cioè che aiutasse ad avere stabilità. Questo è stato per me l’incontro con Pasquale e col suo personale modo di intendere la fotografia. Nadar diceva: “Nella fotografia esistono, come in tutte le cose, delle persone che sanno vedere e altre che non sanno nemmeno guardare”. Ecco, Pasquale mi ha aiutato a guardare alle situazioni della vita, alla natura, al mondo, con occhi diversi; mi ha aiutato ad osservarne e scoprirne il lato più nascosto, a ricercarne sempre le ‘situazioni interessanti’, come lui ama chiamarle, quelle che spesso solo uno sguardo attento e curioso riesce a cogliere. A noi colleghi, un po’ scherzando ma forse non troppo, piace chiamarlo ‘maestro’; e lui si rabbuia quando ci sente dire così. Ma se è vero, come personalmente credo lo sia, che “un maestro apre la porta in cui tu devi però entrare da solo” (proverbio cinese)… beh… forse quella definizione non è poi così lontana per lui. E chiudo pensando alle fotografie che ho finora scattato, al fatto che sono ancora lontano da quelle prime 10.000 foto che Henri Cartier Bresson indicava come essere le proprie peggiori. Questo per dirti, amico mio, una cosa molto semplice: “Non penserai mica che non abbia più bisogno di te? Ci siamo intesi, vero?”.

Mi sono avvicinato alla fotografia purtroppo in età avanzata, solo nel 2010, sono autodidatta, amo leggere tutto ciò che si avvicina al mondo fotografico, non solo tecnica e biografie di grandi maestri del passato e del presente, ma anche narrativa, comunicazione, filosofia fotografica, tutto ciò che ruota attorno a questo magico cosmo mi affascina.
Ho visitato e continuo a visitare molte mostre fotografiche, amo soffermarmi con attenzione sulle foto che più mi colpiscono. Credo che una grande lezione possa arrivare nel osservare le foto dei grandi autori che hanno fatto la storia della fotografia.
Nel 2016, come accreditato, inizio a fotografare il basket professionistico nelle massime serie Italiane, e successivamente anche le coppe europee, collaborando online con alcune testate giornalistiche, riesco così ad unire due grandi passioni: la fotografia e il basket.
Lungo questo ancora breve percorso comincio ad appassionarmi alla street photography e alla fotografia concettuale, sedotto ed ammaliato dal bianco e nero che entra sempre più spesso nel mio pensiero fotografico.

Nel 2020/2021 organizzo la mia prima mostra personale dedicata al delicatissimo tema dello stalking. 

Nel 2021 entro entro a far parte del direttivo di GlobalPhoto, un'associazione di promozione sociale senza fini di lucro, che ha lo scopo di diffondere e promuovere la fotografia. 

Sempre nel 2021 attivo il mio blog: "Lux-Voluit" dedicato alla fotografia ed ai miei piccoli progetti. 

Il 2022 è ricco di idee e di iniziative, spero di portarne a termine qualcuna... vedremo. 🤞

  • Pasquale Cotugno - Verona - Italia